L’ oro è nel piatto e non solo

Zafferano

L’ oro è nel piatto e non solo perchè colora allegramente il più classico dei risotti e aggiunge un tocco di classe, a minestre e zuppe di pesce che insaporisce e aromatizza. Oltre ad essere prezioso in cucina, lo zafferano ti aiuta a curare piccoli disturbi, dal mal di stomaco ai dolori mestruali e ti mantiene giovane: la sua azione anti radicali liberi, è ancora più spiccata di quella della vitamina C.

Quando il piatto si tinge di giallo, ogni forchettata si trasforma in un momento di benessere. Infatti questa spezia, possiede un eccellente potere antiossidante, in quanto ricca di crocetina crocina e picrocrocina, sostanze appartenenti al gruppo dei carotenoidi, i pigmenti gialli arancioni e rossi presenti nei prodotti vegetali. Queste sostanze sono particolarmente efficaci contro l’ aggressione dei radicali liberi, responsabili dell’ invecchiamento precoce della pelle. La quantità di carotenoidi contenuti nello zafferano è pari allo 0,8% contro lo 0,008% della carota.

Gli effetti benefici dello zafferano erano conosciuti fin dall’ antichità e sono ancora largamente sfruttati dalla medicina cinese e da quella indiana. Lo zafferano infatti oltre ai carotenoidi contiene la vitamina B1 e B2, necessarie per la crescita e per il metabolismo dei grassi, proteine e carboidrati, gli aromi naturali che favoriscono la digestione e riattivano il metabolismo

Gli scienziati hanno calcolato che la quantità di zafferano necessaria a insaporire un risotto o un piatto di pasta (0,05 gr) frena l’ azione di una quantità di radicali liberi doppia rispetto a quelli eliminati dalla vitamina C. In pratica un primo piatto allo zafferano, può contrastare l’ effetto di circa il 20% dei radicali liberi prodotti ogni giorno

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